----- Original Message -----

From: "Paola Marziani" <paola.marziani@libero.it>

To: <paola.marziani@libero.it>

Sent: Saturday, April 28, 2007 8:58 AM

I persecutori che conoscete sono solo un po' più furbi: mettono in atto i
comportamenti divisivi più schifosi della società borghese che, stranamente,
sono così benvenuti anche a chi dichiara di non condividerli. Il loro odio è
violento come quello degli assassini transfobici ma, come quello dei
nazisti, non si consuma in un gesto passionale.
Paola

> OMICIDIO TRANSFOBICO
>
> Emanuela è stata uccisa brutalmente sabato 21 aprile 2007: è la terza
> vittima in questi primi mesi del 2007. Uccisa dal suo assassino e
> dalla stampa. Si perché Emanuela era operata e quindi donna a tutti
> gli effetti per lo Stato Italiano, ma i giornali ne hanno fatto
> massacro, arrivando addirittura a pubblicare il suo nome maschile
> precedente alla transizione. Non si tratta di maleducazione ma di
> violazione della privacy. Ci riserviamo di intervenire in tal senso.
> La legge 164/82, pur essendo ormai vetusta, almeno una cosa la
> garantisce: dopo la riassegnazione nessuno, se non gli organi di
> polizia, può accedere ai dati precedenti alla riassegnazione sessuale,
> tantomeno pubblicarli su un giornale. Emanuela viveva facendo la
> "escort" e quindi era di dominio pubblico la sua condizione di ex
> transessuale, ma è ben diverso citare una ex condizione e presentare
> la vittima come "un transessuale" (per la legge non lo è più) e
> pubblicare estremi personali come il nome di battesimo ormai cambiato.
> L'omicidio segue il solito orribile cliché.. Colpita a martellate e
> sfigurata in volto. Volto che vogliamo riproporre qui quando era
> ancora intatto e vivo. Sempre più ci vergognamo di vivere in questa
> Italia, sempre più ci vergognamo della stampa italiana. Emanuela era
> socia di Crisalide e la piangiamo con affetto dopo averla letta tante
> volte sulla lista dedicata ai nostri soci.
>
>