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Sent: Wednesday, March 21, 2007 1:10 PM
Subject: Foto

Ciao,
questa foto ritrae l'avanbraccio destro
del "sedicente" (così lo definì la Cassazione e l'ironia è tutta per la
Cassazione) medico tunisino Wissem Htira.
La ho ottenuta avvalendomi delle facoltà
che il c.p.p. prevede dagli artt. 391 bis a seguire, e non è il solo
documento nuovo in mio possesso (gli altri li stò scannerizzando) e ritrae
l'avanbraccio del medico tunisino sul quale si accannì un marine in località
Guantanamo.
Il militare, ubriaco fracido, gli disse
che a causa della sia scarsa collaborazione gli dovevano amputare l'avanbraccio
che, comunque, ritrae una profonda ferita da arma da taglio.
Entrambi gli avanbracci poi vennero messi
su piastre ardenti col tunisino incappucciato, nudo e seduto attaccato con
corda per il particolare divertimento di due marines di sesso femminile.
Stante la assoluta carenza di
qualsivoglia informazione circa una rogatoria da me richiesta con tutti i
crismi della legalità e stante soprattutto il decorso inesorabile dei 45
giorni, ho già predisposto il ricorso al Tar per bloccare il provvedimento
di estradizione.
Questa sta diventando giorno dopo giorno
una storia dai contorni sempre più squallidi ed infamanti per le istituzioni
repubblicane, per la nostra democrazia, per le nostre coscienze.
Ma ciò che più offende i valori appena
citati è l'assordante silenzio che circonda ed incombe sull'intera vicenda.
Sono stati adoperati chilometri di pellicola per il rapimento di un
giornalista italiano e nemmeno una parola viene spesa per un cittadino
italiano praticamente sequestrato in patria: è uno schifo senza precedenti.
Comunque, attendo oramai da 10 giorni gli
esiti dell'andata del sottosegretario Maritati presso l'ambasciata
britannica (fatto di per sè già molto umiliante in quanto giustificativo
della mancata momentanea estradizione, laddove sarebbe dovuto essere lo
Stato richiedente ad andare al Ministero), così come quelli della riunione
di tutti i capi gruppo della sinistra, così come quelli di una visita ad
Imperiale mai fatta, nemmeno da un consigliere regionale del PRC-SE.
Vale la pena rischiare un deterioramente
dei rapporti diplomatici fra 2 paesi cardine dell'alleanza atlantica per un
Imperiale qualunque? Purtroppo vedo che è la ragion di Stato a prevalere,
anche se questo è un risultato politico che mi sarei aspettato più dall'asse
Bossi-Fini che non da un Parlamento la cui Camera dei Deputati è presieduta
dall'On.le Fausto Bertinotti, 3° carica dello Stato in assoluto.
In ogni caso, grazie comunque per
l'interessamento: sapete dove e come contattarmi nel caso foste ancora
interessati alla cosa.
Sinceramente.
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Sent: Wednesday, March 21, 2007 11:12 PM
Subject: altro materiale