(ANSA) - ROMA, 19 dic - La Procura generale della Cassazione ha dato parere positivo all'estradizione verso la Gran Bretagna del medico napoletano Rosario Imperiale, accusato dagli inquirenti inglesi di aver riciclato circa 5 milioni di euro per attivitā a sostegno del terrorismo di matrice islamica. Imperiale - incensurato - si trova recluso nel carcere di Poggioreale dal 16 dicembre dello scorso anno e si č sempre proclamato estraneo alle accuse che gli sono state mosse. Lo scorso 22 giugno la Corte d'appello di Napoli ha accolto la richiesta di estradizione inoltrata dalla Gran Bretagna. Invece, la Corte di appello di Salerno - con decisione confermata lo scorso settembre dalla Cassazione - non ha concesso l' estradizione del fratello di Imperiale, Antonio, che non č mai stato arrestato. Stamani, davanti ai supremi giudici della Sesta sezione penale, il medico napoletano ha ribadito la sua totale estraneitā alle accuse e poi č tornato nuovamente in carcere. Contro il suo ricorso - al via libera all'estradizione - si č costituita in Cassazione l'ambasciata britannica in Italia. Imperiale č stato difeso dall'avvocato Bruno Spiezia e da Vittorio Trupiano. Nelle prossime ore si dovrebbe conoscere la decisione della Cassazione .

 

 

Documento: 20061214 02469
ZCZC0335/SXB
R CRO S0B S41 ST1 QBXO
TERRORISMO: GB CHIEDE ESTRADIZIONE MEDICO ITALIANO
   (ANSA) - ROMA, 14 dic - La Gran Bretagna, nell'ambito di
indagini sul terrorismo internazionale di matrice islamica, ha
chiesto l'estradizione nel Regno Unito del medico italiano
Rosario Imperiale con l'accusa di associazione a delinquere per
riciclaggio. Lo rende noto il difensore di Imperiale, Vittorio
Trupiano. La vicenda di Imperiale - incensurato e recluso a
Poggioreale, su mandato britannico, da ormai un anno, dopo
essersi spontaneamente consegnato alla polizia che lo aveva
contattato per accertamenti - sara' al vaglio della Cassazione,
il prossimo 19 dicembre.
   La Suprema Corte, lo scorso settembre, ha gia' detto 'no'
all'estradizione del fratello di Imperiale, Angelo
(commercialista), che e' stato interamente prosciolto da ogni
indizio di colpevolezza e che era stato accusato di riciclare
denaro insieme al fratello.
   Secondo Trupiano ''la Gran Bretagna vuol far pagare a
Imperiale la sua attivita' di aver fatto conoscere il caso di
'extraordinary rendition' del medico tunisino Wissem Htira,
rapito e torturato nel 2002 per diversi mesi dai servizi segreti
statunitensi e inglesi, con l'accusa di essere un
fiancheggiatore di Al Qaida. Htira e' stato rilasciato ed e'
libero in Tunisia''.
   La difesa di Imperiale - sostenuta anche dall'avvocato Bruno
Spiezia - confuta punto su punto, con atti depositati in
Cassazione, le contestazioni mosse dalla Corte londinese di Bow
Street ad Imperiale, il quale si e' sempre dichiarato estraneo
ai fatti addebitatigli.
   Ad esempio - ha fatto sapere Trupiano - non e' vero che
Imperiale il 3 ottobre 2003 era a Londra a trasferire soldi
perche', come risulta dall'atto di un notaio - era a Napoli a
vendere un appartamento. E ancora - riferisce ancora Trupiano -
il 3 settembre 2002 non si trovava nel Regno Unito, ma risulta
da attestazioni universitarie che era al Dipartimento di
Neurologia della 'Federico II' di Napoli.
   I due fratelli Imperiale hanno abbracciato la religione
islamica ''ma non sono affatto dei fondamentalisti - sottolinea
Trupiano - e la Gran Bretagna vuole perseguirli con un atto
discriminatorio legato alle loro convinzioni personali''.
(ANSA).
     NM-RT
14-DIC-06 16:34 NNNN

 

 

(ANSA) - ROMA, 19 dic - La Procura generale della Cassazione ha dato parere positivo all'estradizione verso la Gran Bretagna del medico napoletano Rosario Imperiale, accusato dagli inquirenti inglesi di aver riciclato circa 5 milioni di euro per attivitā a sostegno del terrorismo di matrice islamica. Imperiale - incensurato - si trova recluso nel carcere di Poggioreale dal 16 dicembre dello scorso anno e si č sempre proclamato estraneo alle accuse che gli sono state mosse. Lo scorso 22 giugno la Corte d'appello di Napoli ha accolto la richiesta di estradizione inoltrata dalla Gran Bretagna. Invece, la Corte di appello di Salerno - con decisione confermata lo scorso settembre dalla Cassazione - non ha concesso l' estradizione del fratello di Imperiale, Antonio, che non č mai stato arrestato. Stamani, davanti ai supremi giudici della Sesta sezione penale, il medico napoletano ha ribadito la sua totale estraneitā alle accuse e poi č tornato nuovamente in carcere. Contro il suo ricorso - al via libera all'estradizione - si č costituita in Cassazione l'ambasciata britannica in Italia. Imperiale č stato difeso dall'avvocato Bruno Spiezia e da Vittorio Trupiano. Nelle prossime ore si dovrebbe conoscere la decisione della Cassazione .