Con questo breve saluto intendo portare la mia presenza a questa Vostra assemblea, salutando innanzitutto la compagna Marilù, autentica memoria storica e presenza viva dell’anarchismo sincero e rivoluzionario di oggigiorno in Italia, ed ai familiari tutti ovviamente in primis la compagna presente oggi –e non solo ai prigionieri- dei compagni di tutte le tendenze che scontrano quotidianamente il fascismo moderno spagnolo, l’esperienza delle lotte nei FIES in Spagna è stata credo dagli anni ’90 in Europa, dal punto di vista della pratica anche di offesa al nazifascismo del potere, e non solo di difesa, un’esemplare punto di riferimento per quei prigionieri-e che non trincerano dietro modalità burocratiche la loro forma di resistenza umana e politica.
Su questo non ho da usare certo parole migliori di quelle che saranno utilizzate in questa assemblea.
Vorrei, se me lo permettete, portarVi un contributo affine se non interno a quello delle lotte contro le sezioni di massimo isolamento dei prigionieri ribelli, proletari, anti-istituzionali, rivoluzionari, e cioè la nostra lotta, mia in specifico anche con lo sciopero della fame che porto avanti ora al 35° giorno contro la tortura e la forma spionistica del controllo mentale come elemento di “sperimentazione” di ciò che la borghesia imperialista intende imporre alle masse un domani come “tassa sull’aria che respiriamo”.
LA LOTTA CONTRO L’IMPERIALISMO NON PUO’ EVITARE DI SOLIDARIZZARE CON LE VITTIME DEI SUOI SOPRUSI E CON CHI LOTTA CONTRO DI ESSO !
IL PUNTO PIU’ ALTO DELLA REPRESSIONE
IMPERIALISTA E’ NELLE TECNICHE DI TORTURA CHE L’IMPERIALISMO ADOTTA !
OCCORRE LOTTARE CONTRO LA TORTURA IN TUTTE LE SUE FORME ED IN PARTICOLARE CONTRO
LE SUE FORME SCIENTIFICHE DI CONTROLLO ED INTERFERENZA MENTALE SU PRIGIONIERI E
PERSINO SU PERSONE IN LIBERTA’ !
L’Associazione Vittime armi elettroniche-mentali ha prodotto della documentazione che è uscita quest’anno in un libro sulla tortura in Italia, La Tortura nel Bel Paese, contenente dati e documenti sia su alcuni casi AVae-m, sia sul 41 bis, le carceri speciali, l’isolamento, i pestaggi, la negazione dei diritti sanitari, sia sui Centri di Permanenza Temporanea, sia appunto sulle moderne forme di tortura elettronica e mentale.
Oggi il Parlamento sta passando una legge, osteggiata dall’avvocato del cavaliere, contro le torture comprese quelle mentali, anche se la borghesia si guarda bene dal porre la questione, che noi dell’AVae-m poniamo, della moratoria sulle armi elettroniche ed a distanza, che, colpendo centri nervosi e cerebrali, non sono diversamente inquadrabili dalle armi già definite contro l’umanità dopo la 1° guerra mondiale (gas nervini ecc.).
La borghesia usa tutti i sistemi per reprimere le lotte proletarie e la stessa possibilità che i popoli oppressi ed i loro combattenti possano incidere in positivo sul conflitto dato dalla contraddizione principale divenuta tale sin dagli ultimi 15 anni, la contraddizione tra imperialismo e popoli oppressi. Quanto denuncia l’AVae-m è di importanza talmente grande che il silenzio dello stesso partito della rifondazione comunista, a livello nazionale, sullo sciopero della fame di Paolo e sulla stessa nostra attività lo sta a dimostrare. Facile ingannare il popolo italiano giocando in casa con le malefatte ineguagliabili del cavaliere, quando poi si usano gli stessi sistemi per reprimere dissenso, opposizione politica al regime e per “gestire” ogni genere di questioni e contraddizioni nascondendole agli occhi delle masse, siano esse questioni personali, sociali, politiche, economiche o repressive e carcerarie, che danno fastidio a qualche potente.
SOLIDARIETÀ ALLO SCIOPERO DELLA FAME DI PAOLO DORIGO ! NO ALLE ARMI ELETTRONICHE-MENTALI ! NO AL 41 BIS E NORME CORRELATE ! NO AI CPT ! NO AD OGNI FORMA DI TORTURA !
Paolo
26-10-2006