Pubblichiamo questo appello di Paola Sbronzeri

INVITIAMO I SUOI TORTURATORI AD IMPICCARSI E A SMETTERE

VEDIAMO SE DENUNCIANO NOI E NON LORO PER ISTIGAZIONE AL SUICIDIO

AVae-m

 

La mia situzione dal TSO di luglio è cambiata, pur avendo cessato di somministrarmi gli psicofarmaci, la mia situazione si è di una vittima di controllo elettronico-mentale, legata alla comunicazione e all'informatica, infatti i miei pensieri vengono tradotti alla popolazione mondiale,  anche televisivamente e radiofonicamente e attraverso questi canali esposte opinioni sulla mia persona.ù
LA MIA PERSONA E'VISTA MEDIANTE QUESTI CANALI.
DA ANNI AVVIENE CIO A MIA INSAPUTA, SENZA ALCUN CONSENSO.
UNA GRAVE NEGAZIONE DEL DIRITTO E DELLA PRIVACY
Ho trovato prove sulla compromissione del Tribunale e sulla manomissione di ricoveri.
Si introducono in casa mia e avvelenano il mio cibo, così fanno i negozianti e vengono spruzzati gas per la strada, nei supermercati e al lavoro.
Vogliono causare la mia morte in maniera non evidente, per coprire istituzioni e persone ad esse collegate.
LANCIO QUESTO APPELLO AFFINCHE' VENGA DIFFUSO SU INTERNET.
FERMIAMO QUESTA IGNOMINIA.
LA MIA MORTE SARA' OMICIDIO DI STATO!

 

1-12-2007